A differenza delle condotte di adduzione esterne (calcolate nell'Esercitazione 1) che hanno una struttura prevalentemente ad albero, le reti di distribuzione cittadine sono fortemente magliate. Questa ridondanza garantisce l'erogazione anche in caso di guasti locali, ma rende il calcolo delle portate e delle pressioni estremamente complesso, richiedendo la risoluzione di sistemi non lineari o l'impiego di software dedicati.
Fino al 40% dell'acqua immessa può andare persa. Individuare i rami critici richiede un monitoraggio capillare.
La distrettualizzazione (District Metered Areas) divide la rete in settori isolati per misurare accuratamente i bilanci idrici.